La stagione si è appena conclusa e già la nostra mente è proiettata al prossimo campionato. Mi sembra che stiamo partendo con il piede giusto soprattutto in prospettiva, cercando di guardare un po' più in là. Moratti sembra rivitalizzato e nuovamente carico di energia. Lo si può capire da pochi piccoli ma significativi segnali:
1. Ha appena confermato Stramaccioni per 3 anni; il mister sta raccogliendo sempre più consensi all'interno del mondo del calcio e scommetto che sarà la nostra carta vincente.
2. Ha nominato un nuovo direttore generale (Fassone) che ci permetterà con la sua esperienza di proseguire e migliorare la vendita del prodotto Inter nel mondo. I mercati indiani e cinesi, anche se fanno sorridere, rappresentano il futuro e basta guardare i numeri dell'ultima tourneè in Indonesia per capirlo. Moratti ha avuto un incontro con una grossa società cinese di costruzioni che dovrebbe legarsi al marchio inter con soldi freschi e l'obbiettivo entro breve di costruire il nuovo stadio. Insomma oltre a puntare alla riduzione delle uscite si pensa ad aumentare i ricavi
3. Ha dato l'imput per un mercato dove si vede finalmente un progetto a lungo termine, con la riduzione del monte ingaggi, lo svecchiamento della rosa e l'obbiettivo di giovani di talento da mixare a campioni già affermati.
4. Ancora una volta, in mezzo al fango che sta ricoprendo il mondo del calcio, l'inter ne sta uscendo pulita e immacolata, anzi potrebbe approfittare di eventuali penalizzazioni per evitare i preliminari di E.L. Davvero vorreste un Lotito, un Mezzaroma o un Agnelli come presidente?
5. Il settore giovanile continua a raccogliere successi e anche se non riesce a portare campioni in prima squadra ci consente di effettuare operazioni di mercato con notevoli plusvalenze e di autofinanziarsi.
6. Sta per lanciare la nuova campagna abbonamenti finalmente sensata e ragionata in ottica tifoso (i dettagli li tratterò in un nuovo post).
Insomma sembra che il vento sia cambiato, che si respiri una nuova aria. Sta prendendo forma un progetto che va avanti da mesi, che solo ora diventa visibile a tutti perchè fino ad ora si è lavorato in silenzio, in segreto e senza spifferi, come le grandi società, un progetto che sembra proseguire spedito. Era quello che il tifoso chiedeva per ricominciare a sognare.
P.S. nella sezione Gallery abbiamo aggiunto tutte le foto legate ad eventi e trasferte del 2012.
Buona visione!
giovedì 31 maggio 2012
lunedì 28 maggio 2012
"Festa in Fattoria" 2012
Sabato sera a Besnate si è svolta la ormai classica “Festa in fattoria”. Anche quest’anno tutto si è svolto all’insegna dell’allegria, della musica e del buon cibo. L’IC Besnate con il suo organigramma presente al gran completo, ha cercato di dare un piccolo contributo all’organizzazione e si è ritagliato un suo spazio per rallegrare i presenti con una lotteria e con la “pesata del salame” che ha riscosso imprevedibilmente un grande successo. Ringraziamo i padroni di casa Lina, Marco e Roberto per averci coinvolto in questa bellissima serata e tutti i nostri numerosi amici presenti, soprattutto quelli venuti da più lontano.
Di seguito alcune foto dell’evento. A breve nella sezione “Gallery” del nostro sito, verranno pubblicate altre numerose foto.
Verrà pubblicato inoltre l’elenco dei biglietti vincenti estratti nel corso della serata per la nostra lotteria.
IC Besnate …. Prima di tutto gli amici!
venerdì 25 maggio 2012
Uno di noi
Ho appreso da poco dal Corriere della Sera la notizia dell'ennesimo suicidio di un nostro connazionale. Ultimamente sembra una piaga che si sta espandendo a macchia d'olio. Di quest'ultimo tragico evento ne parlo sul nostro blog perchè riguarda direttamente il nostro mondo, quello degli stadi e di san siro in particolare. Virgilio Motta, tifoso interista e anima della Banda Bagaj, si è impiccato nella sua casa lunedì scorso. Nel corso del derby Milan-Inter del febbraio 2009 era stato colpito da un pugno sferrato da un ultrà rossonero e aveva perso un occhio. Ricordo bene quella sera; alcuni esponenti della curva sud rossonera, delinquenti e violenti conosciuti da tutti, scesero improvvisamente nell’anello sottostante, occupato per l'occasione dai nostri abbonati del 2° blu, senza che gli steward provassero a fermarli o a dare l’allarme, per reagire ad un loro drappo strappato, un pretesto come un altro, per dare una lezione.
Uno dei capi dei Guerrieri Ultras gli sferrò un pugno in volto e gli procurò la lacerazione del cristallino e dell’iride. Motta da quell’occhio non ci vedrà mai più, nonostante le molte operazioni chirurgiche e le speranze, l’ultima delle quali di andare all’estero.
Contava di farlo con i soldi che chi l’aggredì doveva versargli, come da sentenza del Tribunale di Milano. Ma tutti i condannati e diffidati risultarono però nullatenenti e di quel risarcimento non se ne fece nulla.
Nonostante tutto, Virgilio ha continuato a organizzare trasferte e seguire con la stessa passione l'inter, ma dentro di lui qualcosa probabilmente si era rotto, fino al gesto di pochi giorni fa che ha gettato nello sconforto la sua famiglia e i tantissimi amici e compagni del gruppo.
A volte basta un attimo per cambiare una vita.
Ciao Virgilio
Uno dei capi dei Guerrieri Ultras gli sferrò un pugno in volto e gli procurò la lacerazione del cristallino e dell’iride. Motta da quell’occhio non ci vedrà mai più, nonostante le molte operazioni chirurgiche e le speranze, l’ultima delle quali di andare all’estero.
Contava di farlo con i soldi che chi l’aggredì doveva versargli, come da sentenza del Tribunale di Milano. Ma tutti i condannati e diffidati risultarono però nullatenenti e di quel risarcimento non se ne fece nulla.
Nonostante tutto, Virgilio ha continuato a organizzare trasferte e seguire con la stessa passione l'inter, ma dentro di lui qualcosa probabilmente si era rotto, fino al gesto di pochi giorni fa che ha gettato nello sconforto la sua famiglia e i tantissimi amici e compagni del gruppo.
A volte basta un attimo per cambiare una vita.
Ciao Virgilio
martedì 22 maggio 2012
Buon compleanno
Oggi è il 22 maggio: il nostro compleanno! Sembra passato un secolo, ma è successo tutto solo 2 anni fa. Ricordarlo non vuol dire vivere nel passato o cercare di dimenticare che stiamo per prendere Palacio a 31 anni per 10 milioni di euro (sig!), serve solo a ripescare dentro di noi quella sensazione meravigliosa che abbiamo assaporato, per certi versi unica e inimitabile. In mezzo è successo di tutto a testimoniare la nostra pazzia. Sembrano passati cento anni, ma sei sempre bellissima, certo da ricostruire ma con una certezza, nessuno ha smesso di amarti nemmeno un po'. Certe notti, come quella di due anni fa, sembrano davvero fatte della stessa sostanza dei sogni
E allora buon compleanno a tutti noi, che amiano i colori del cielo e della notte.
lunedì 21 maggio 2012
Calciomercato
La stagione è finita ufficialmente ieri sera con la Juve che si è tolta il peso di decidere dove mettere la 4° stella. Scegliete voi il posto ma penso che ci siamo capiti!
Adesso inizia la stagione dei sogni, quella che i cugini ci dedicavano ogni volta che puntualmente le nostre speranze venivano evaporate come neve al sole (luglio e agosto l'interista sogna sotto l'ombrellone....).
Ecco, vorrei che quei tempi non tornassero più. Sento già decine di nomi che impazzano in tv e sui giornali, ma oramai non ci credo più. Non facciamoci strane idee perchè di soldi non ce ne sono e allora cerchiamo di spendere bene quoi pochi che abbiamo.
Siamo partiti dalla conferma di Stramaccioni (almeno spero visto che con Moratti non si può mai dire). Adesso c’è una squadra da aggiustare, da rendere competitiva. Innanzitutto chiediamo chiarezza: lo dica la società cosa intende fare. Ma sul serio, non con mezze frasi che si contraddicono tra loro. Analizziamo le necessità della nostra formazione: Un vice-Milito, un giocatore offensivo polifunzionale che vada bene per gli schemi di Strama, un centrocampista forte e già pronto, un terzino destro ed un centrale difensivo di riserva. Chiaramente dipende dalle partenze e dai rinnovi e penso che di novità su questo fronte ne vedremo parecchie. L'importante è non aspettare ancora il 31 agosto per finire il mercato o inseguire nomi che non possiamo permetterci.
Io aspetto sereno il 3 di agosto quando mi siederò in uno stadio per adesso sconosciuto per vedere chi è rimasto e qualche faccia nuova.
Nel frattempo una novità gradita: l'abbonamento della prossima stagione comprenderà anche tutte le eventuali partite di Coppa Italia tranne la finale e quelle di Europa League fino ai quarti di finale....sempre che qualche squadra Lettone o Finlandese non ci giochi un brutto scherzo sotto l'ombrellone .... ma non voglio neanche pensarci.
giovedì 17 maggio 2012
Miracoli juventini
(sottofondo: la risata della Vale)
Muahuahuhauhahauhau!Ahauhauhahuahuahuahuahaa!Muahuahuhauhahauhau!
mercoledì 16 maggio 2012
I veri addii...
L'ultimo turno di campionato ci ha riservato una lunga serie di addii e lacrime da parte di parecchie vecchie glorie del Milan oltre a quella di Del Piero. A ben guardare però nessuno di questi giocatori sta per smettere di giocare, anzi stanno tutti per firmare contratto milionari in qualche angolo del mondo. Chiaramente ampio risalto è stato dato dai media che hanno ripreso e commentato ogni singola lacrima versata a favore di telecamera. Addirittura mi è toccato vedere Vam Bommel piangere come un bambino dopo solo una stagione e mezzo passata a dar calcioni e insulti a chiunque gli girasse in giro; o il mitico Pippo Inzaghi piangere in diretta con Zio Fester Galliani salvo poi ammettere che ci sta già ripensando (simula anche il ritiro ... incredibile!). Poi Zambrotta, Nesta e Gattuso che dice che i giovani calciatori oggi sono diversi rispetto a quando lui ha iniziato la carriera (sarà che avevano come esempio Maldini e adesso lui). Per Del Piero discorso diverso in quanto vero simbolo di professionalità ma cacciato da Andrea Agelli già nell'ottobre scorso senza un briciolo di riconoscenza e stile (d'altronde lui è quello dei 30 scudetti e che ha assunto nuovamente Giraudo come consigliere personale).
Nel silenzio assoluto sono passati invece altri 2 addii, questi veri però, perchè appenderanno le scarpe al chiodo definitivamente. Si tratta di due nostri giocatori che della professionalità e dell'attaccamento ai colori ne hanno fatto uno stile di vita. Mai una polemica, sempre il massimo inpegno e soprattutto grande impatto nello spoglioatoio come sostenuto da tutti coloro che li hanno conosciuti. Si tratta di Cordoba e Orlandoni. A loro il nostro grazie sincero per quanto fatto in campo e soprattutto fuori dal campo, sempre disponibili a sostenere eventi di solidarietà e addirittura fondatori di importanti associazioni onlus a favore di bambini e down.
I tifosi dell'inter amano questi personaggi per le loro uniche caratteristiche: profilo basso, poche chiacchere, valori veri e senso di appartenenza.
Grazie Paolone e grazie Ivan Ramiro....
Nel silenzio assoluto sono passati invece altri 2 addii, questi veri però, perchè appenderanno le scarpe al chiodo definitivamente. Si tratta di due nostri giocatori che della professionalità e dell'attaccamento ai colori ne hanno fatto uno stile di vita. Mai una polemica, sempre il massimo inpegno e soprattutto grande impatto nello spoglioatoio come sostenuto da tutti coloro che li hanno conosciuti. Si tratta di Cordoba e Orlandoni. A loro il nostro grazie sincero per quanto fatto in campo e soprattutto fuori dal campo, sempre disponibili a sostenere eventi di solidarietà e addirittura fondatori di importanti associazioni onlus a favore di bambini e down.
I tifosi dell'inter amano questi personaggi per le loro uniche caratteristiche: profilo basso, poche chiacchere, valori veri e senso di appartenenza.
Grazie Paolone e grazie Ivan Ramiro....
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